Assolto?! Ma mi faccia il piacere!

Ne sono venuto a conoscenza dall'ottimo blog di Prefe (http://www.speedyprefe.blogspot.com), che a sua volta citava Minimamoralia (http://minimamoralia.ilcannocchiale.it):

Berlusconi NON è stato assolto nel processo Telecinco!!!

Questa l'agenzia ANSA: ROMA, 24 LUG - Il Tribunale Supremo spagnolo - omologo della Cassazione - ha confermato l'assoluzione di 8 imputati del processo sul caso Telecinco. Dal processo era stata stralciata, nel 1999, la posizione di Berlusconi. Il procedimento era stato sospeso per l'immunita' di cui godeva come europarlamentare e poi come premier. Secondo le accuse, 'gli imputati avevano elaborato una falsa rete giuridico affaristica per coprire la violazione della legge sulla tv privata e quella della legge tributaria'. (http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-07-24_124229514.html)

Berlusconi, cioè, non è tra gli 8 imputati assolti in Spagna, perché, grazie all'immunità di cui godeva, non era processabile. Come al solito, il "cavaliere dimezzato" è salvo, ma non esiste una sentenza che dica, a chiare lettere, che egli non ha commesso il fatto. E i giornalisti dove sono?! 

La faccia di bronzo però è dura a morire: "Dopo 10 anni di persecuzione e di fango gettato internazionalmente addosso a me e alla Fininvest sui processi spagnoli, creati da Garcon su spinta materiale della procura milanese, tutti coloro che erano nel processo sono stati questa mattina assolti dalla Corte di Cassazione spagnola con formula piena perche' il fatto non sussiste. Mi domando chi risarcira' l'immagine sporcata in 10 anni, chi risarcira' le spese per gli avvocati e di trasporto, chi risarcira' le spese di trasferta. La risposta e': nessuno. Spero che qualcuno venga a chiedere scusa, ma so che non sara' cosi" (La Repubblica, http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_3231709.html?ref=hpsbdx1)

Prescrizioni, immunità, depenalizzazioni: e ora viene a chiedere il risarcimento?!?! Ma vaff.............

Be the first to rate this post

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

La dura legge italiana...

Se c'è qualcosa che in Italia davvero non va, secondo me, è il sistema giudiziario, ma non come vuole far credere il nanerottolo! Il problema-sicurezza è nei processi decennali, nelle prescrizioni, negli indulti, nell'incertezza della pena, e via dicendo: se negli altri Paesi occidentali chi sbaglia paga, qui chi commette un reato ha ottime possibilità di non varcare mai la porta del carcere o di soggiornarci solo per pochi giorni o, magari, nel malaugurato caso di una condanna, di scontarla in casa propria (spesso mega-ville acquistate anche con i proventi dei reati per i quali si viene giudicati).

Ecco qui un tipico esempio di duro, durissimo carcere, nel quale si è ritrovato un esponente di spicco della camorra napoletana (l'articolo è tratto dal sito GiornaleLucano.com). Mi viene da meravigliarmi del provvedimento del GIP...

POTENZA - ordinanza del GIP losardo per trasferire Aquino dalla clinica al carcere

Raffaele Aquino, di 37 anni, considerato un esponente di spicco dell’omonimo clan operante a Boscoreale (Napoli), e’ stato trasferito oggi in carcere dalla clinica ‘Villa Chiarugi’ di Nocera Inferiore dove - secondo l’accusa della Direzione distrettuale antimafia di Potenza - nonostante fosse agli arresti domiciliari, godeva di tutti i confort, violando le prescrizioni e gli obblighi.
Aquino e’ stato arrestato oggi dai Carabinieri del comando provinciale di Potenza e della compagnia di Nocera Inferiore, che hanno eseguito un’ordinanza del gip del capoluogo lucano, Giuseppe Losardo, su richiesta del pm, Francesco Basentini.
L’uomo, agli arresti domiciliari in clinica per motivi di salute, usava il cellulare per tenere contatti con l’esterno, riceveva in una stanza singola (arredata con televisore lcd, play-station e condizionatore) amici e parenti, anche fuori dagli orari stabiliti, offrendo loro alimenti e bevande di ogni tipo, compresi liquori, spumante e champagne.
Aquino era stato arrestato nel febbraio 2007 nell’ambito dell’operazione ‘arma letale’ condotta dai Carabinieri di Potenza, contro una banda (composta da oltre 20 persone) che, attraverso contatti con il clan Aquino-Annunziata, riforniva di cocaina diverse aree della Basilicata. (ANSA)

Io, quasi quasi, mi faccio arrestare... altro che laurea, contratti a tempo e precarietà!

Currently rated 1.0 by 1 people

  • Currently 1/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

V-day2 e indultati: a caccia delle notizie nascoste

Il bavaglio si stringe sempre di più, anche se non tutti lo sentono.

Ieri pomeriggio si è tenuto il V-day2, il giorno in cui in migliaia hanno urlato "Vaffanculo" al sistema dell'informazione italiana, figlio neppure tanto segreto del potere e della politica. Ben 120mila persone erano in piazza a Torino e tantissime altre (450mila secondo i primi dati diffusi da Beppe Grillo) hanno firmato per i 3 referendum proposti dal comico-predicatore genovese.

Si tratta di numeri impressionanti, di una manifestazione civile di protesta che non ha nulla da invidiare ad altri eventi passati alla storia. Eppure, la notizia, come direbbe Travaglio, è apparsa e scomparsa dalle tv in brevissimo tempo. Fatti salvi i servizi di ieri sera (comunque obbligati vista la partecipazione popolare), infatti, oggi già sembrava che non fosse accaduto nulla. Non una parola sul contenuto dei referendum, non una su tutto ciò che subiamo quotidianamente e che Grillo ha tentato di portare alla luce.

La verità fa male, lo cantava anche la Caselli una quarantina di anni fa, e figuriamoci questa verità quanto possa bruciare ai tanti pseudo-giornalisti che ci bombardano ogni giorno di notizie insensate e che ricevono laute buste paga solo per i cognomi che portano e per i servigi che offrono ai propri incensati Signori!

Così, ancora in pochi sanno che l'Ordine dei Giornalisti è solo uno strumento creato dal Duce per tenere sotto controllo l'informazione nel ventennio fascista e che oggi se ne propone l'abolizione, per favorire una vera libertà di stampa e di opinione. Però tutti possono essere fieri di aver visto dove i simpatici italiani hanno trascorso il 25 aprile, in città o al mare o forse a fare il pic-nic!

Ancora in troppo pochi sanno che un miliardo di euro dalle casse dello Stato (quindi dalle nostre tasche, quelle che san Silvio proteggerà dall'Ici!) ogni anno fanno le valige e vanno a gonfiare i conti dei giornali, sottoforma di finanziamenti pubblici. Un miliardo di euro che vanno ai Ferrara, Feltri, Giordano e via dicendo per stampare i propri giornali. Che poi nessuno li voglia comprare è secondario... a loro intanto i conti tornano, e forse tornano anche al politico di turno che si serve di quella stampa per dire ciò che vuole e non dire ciò che non vuole. Però, anche in questo caso, siamo tutti più gai all'idea che centinaia di vespisti hanno festeggiato insieme in un simpatico raduno tenutosi a Palermo.

Infine, chissà quanti oggi sanno che la Corte di Giustizia Europea ha condannato il regime italiano di assegnazione delle frequenze televisive, quel regime oggetto della Legge che porta il nome dell'irresistibile Gasparri. Che quella legge è contraria alle norme europee e che Rete 4 dovrebbe salire su uno shuttle e andare a trasmettere dal satellite, per fare spazio ad una rete televisiva, Europa 7, che ha il diritto di occupare quelle frequenze, non perché c'è qualche pazzoide a cui non interessano Stranamore e le telenovelas argentine, ma perché così impone la giustizia e perchè così si salvaguardano la libertà di stampa, di informazione e di opinione. Però, un po' possiamo godere di fronte alla tv guardando la Seredova che promuove il prossimo film dei Vanzina. E che, finchè non ci si adeguerà alla sentenza della Corte di Giustizia Europea, pagheremo ben 300mila euro al giorno, a partire dal I gennaio 2006 (per un totale di 330 milioni di euro), più i milioni di euro per i giorni a venire, poco importa. Poco importa che i soldi che versiamo sottoforma di tasse per ricevere servizi come la sanità o l'istruzione pubblica, anzichè migliorare questi, serviranno a tenere al caldo le chiappette secche di Emilio Fede e dei suoi "bravissimi" colleghi.

Non vogliono farcelo sapere, è ovvio, meglio tenerli all'oscuro gli elettori-contribuenti, meglio raccontargli la favoletta dell'Ici, tenerli alla larga dal lupo cattivo che arriva dalla Romania e rallegrarli con le tette sode della Canalis e i culi traballanti delle veline!

 

 

Intanto, anche altre due notizie vengono nascoste nei cassetti delle redazioni, al riparo dagli occhi indiscreti di lettori e spettatori: la condanna a 3 anni per tangenti per l'ex-ministro della Salute Sirchia e il rinvio a giudizio del presidente di Mediaset Fedele Confalonieri per appropriazione indebita aggravata, falso in bilancio e frode fiscale.

Al di là del fatto processuale, però, quello che a me non va giù, e che non dovrebbe andare giù neppure a tutti gli altri italiani onesti, è che i due signori in questione non sconteranno mai alcuna pena per i reati commessi (nel primo caso) o, eventualmente commessi (nel secondo, si attenderà la sentenza), grazie al miracoloso indulto che, guarda caso, copre tra gli altri proprio quei reati per quei periodi e che è stato votato, mai con tanto accordo, sia dal centrosinistra che dal centrodestra (ad esclusione di 3 soli partiti: Italia dei Valori, AN e Lega Nord) per salvare se stessi e i loro amici a rischio carcere.

 

Be the first to rate this post

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Un uomo onesto?!

Questo post è dedicato a tutti coloro che continuano a dire che il loro amato Messia è solo un perseguitato e che, comunque, nonostante la persecuzione, ne è sempre uscito pulito.

Forse queste persone non sono o non vogliono essere realmente informate, allora, nella speranza che anche solo per errore raggiungano questo blog, pubblico un articolo del sito www.berluscastop.it!

Buona lettura!

 

LE CONDANNE DI SILVIO

  Il nostro bravo Presidente del Consiglio

 "La forza dei fatti", ecco lo slogan del nostro amato Presidente Berlusconi per strappare qualche voto che ingrassi i magri sondaggi elettorali di Forza Italia di questi tempi.

e allora vediamoli questi fatti:

1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)

La corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2

(reato coperto da amnistia nel 1989)

2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)

1° grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestate

Appello: prescrizione per 3 tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta. nella motivazione si legge: "Il giudizio di colpevolezza dell'imputato (Berlusconi) poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria"

Cassazone: assoluzione

3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)

1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi

appello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:"per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell'innocenza"

Cassazione: prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: "le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente (...) Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato".

4) All Iberian 2 (falso in bilancio)

Processo sospeso in attesa che si conosca se le nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si siano legittime (deciderà l'Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. In pratica Berlusconi si è fatto la legge per scagionarsi, bisogna vedere però se gli alti organi saranno d'accordo...

5) Medusa Cinema (falso in bilancio)

1° grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi)

Appello: assoluzione con formula dubitativa. Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 MILIARDI di lire in nero.

Cassazione: sentenza d'appello confermata

6)Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)

1° grado: assoluzione dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale (4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali "indubbiamente ha concorso Berlusconi"

Appello: confermata l'assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche per uno dei due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta l'amnistia.

Cassazone: in corso.

7) Caso Lentini (falso in bilancio)

1°grado: reato prescritto per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati in nero al Torino Calcio per l'acquisto del giocatore Luigi Lentini)

Appello: in corso

8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)

Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI (!) di presunti fondi neri accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 società off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).

Il pm Francesco Greco ha però presentato ricorso in Cassazione

9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)

1° grado: concessione delle attenuanti generiche ("Berlusconi è diventato Presidente del Consiglio"), ma condanna a Cesare Previti

Appello e Cassazione: prescrizione

10) Sme-Ariosto (falso in bilancio)

Reato stralciato in seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, (Berlusconi avrebbe versato denaro ad alcuni giudici...). Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme in vigore potrebbero essere in contrasto con quelle comunitarie. Ma anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il lodo Schifani. Come del resto tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.

11) Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale)

Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale - secondo l'ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda. Oggetto dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da major americone, con vorticosi passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi. Il presunto falso in bilancio è valutato intorno ai 180 milioni di Euro (circa 350 MILIARDI)

12) Telecinco (violazione delle leggi antitrusti e frode fiscale in Spagna)

Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell'immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. berlusconi in Spagna è accusato - insieme a Marcello dell'Utri (pregiudicato) e altri dirigenti Fininvest - di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell'emittente Telecinco, in violazione dell'antitrust spagnola.

13) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)

Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi concessi per indagare.

14) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)

Le inchieste delle procure di firenze e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d'indagine. A firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato". Cioè con il clan corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Il gip aggiunge: "Esiste un'obbiettiva convergenza degli interessi pubblici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione (forza Italia): articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale..."

Su questa ultima parte dedicheremo un approfondimento in futuro perché è particolare.

Ecco i fatti di Berlusconi, vi ricordo che prescrizione non significa essere innocenti, anzi si è colpevoli solo che c'è una sorta di perdono perché i reati sono accaduti molto tempo prima.

Currently rated 3.0 by 1 people

  • Currently 3/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5