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Napule è 'na carta sporca

September 27, 2008 10:57 by iTch

Lo dice la tv, lo raccontano i giornali e se ne vanta il Governo: Napoli è finalmente una città pulita! A pochi mesi dalle elezioni, infatti, il governo guidato dall'ipertricotico e onnipotente dio Silvio, è (o meglio, sarebbe) riuscito nell'impresa di ripulire Napoli dai cumuli di rifiuti che per lungo tempo ne avevano macchiato immagine e credibilità in tutto il mondo.

Un miracolo, il primo del futuro san Silvio da Arcore, eppure...

Eppure, pare che ci sia qualcuno che affermi il contrario e che ne porti le prove, ma col cavolo che si diffondono, al di fuori della rete, certe notizie!

Nessuno più, infatti, a partire dai giornalisti (o pseudo-tali) fino ad arrivare ai politici, che di professione dovrebbero fare anche "opposizione" oltre a dire ovvietà e frasi senza senso, ha toccato più l'argomento, favorendo così la sempre più salda popolarità del premier.

Basterebbe fare semplici ricerche su internet per leggere rabbiosi commenti di chi in certe zone ci vive, per guardare foto e video che parlano chiaro... insomma, per informarsi senza i filtri fatti di amicizia-favori-"leccaculismo" tipici dei media nostrani.

Così, se in un lampo di genio, uno degli stipendiati Rai o Mediaset si collegasse a YouTube e, anziché effettuare ricerche con le solite parole "bulli", "bullismo", "scuola" e "animali che parlano", digitasse come stringa di ricerca semplicemente "monnezza a napoli", potrebbe trovare del materiale niente male, come questo:

- La monnezza ci invade ancora!!! (http://it.youtube.com/watch?v=DEpHSsd_OVc), così presentato: Nonostante si proclami la fine dell'emergenza rifiuti a Napoli si può notare come in Via a brecce a S.Erasmo siamo costretti a vivere e lavorare in siutazioni veramente pessime!!!! Lo STATO si è dimenticato di noi e i cittadini che con estrema strafottenza continuano ad usare questa strada come discarica a cielo aperto sono da mettere in galera!!!!!!!!

- Napoli e la monnezza 18/09/08 (http://it.youtube.com/watch?v=FSClQ-W8zxM): le promesse da marinaio

- Napoli con la monnezza - è passato Silvio Berlusca (http://it.youtube.com/watch?v=ofofEtoIJlk): Silvio è passato ma niente si è aggiustato, la situazione ha peggiorato illudendoci con false promesse

E se ancora, i tanti "meritevoli" giornalisti dai cognomi d'arte che circolano in tv (tutte coincidenze, eh!), digitassero in Google frasi che richiamino l'emergenza rifiuti a Napoli, potrebbero finire qui:

- Lefteca (http://lefteca.wordpress.com/2008/09/21/lemergenza-rifiuti-a-napoli-non-e-mai-finita/)

- La terra dei fuochi (http://www.laterradeifuochi.it/)

Denunce su denunce di una situazione ancora insostenibile, dichiarata finita ma semplicemente nascosta agli occhi del popolo, grazie ai miracoli delle telecamere dei tg, troppo intente a riprendere il presidente del consiglio in versione netturbino, ma anche dei programmi di "intrattenimento da regime" come C'è posta per te, che attraversa una Napoli pulita come neanche Zurigo 5 minuti dopo il passaggio degli spazzini!

Beh, io in neanche dieci minuti di navigazione, ho ottenuto questi risultati: cosa succederebbe se l'informazione nel nostro stupido paese fosse davvero libera?!


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O' miracolo - parte seconda

July 19, 2008 13:53 by iTch

Approfitto della segnalazione di Alfa per rettificare una frase del seguente post ("L'Unità critica il governo, in un angolino della prima pagina on-line, ma senza mordere."): nella prima pagina della versione cartacea del giornale del 19 luglio (http://www.unita.it/pdf/20080719.PDF), infatti, un po' come aveva fatto Il Manifesto, è stata pubblicata una esplicita foto relativa all'ennesima bugia di Berlusconi. Quanto scrivevo io, invece, si riferiva alla home page del sito de L'Unità che, al momento della mia visita, pubblicava solo un breve articolo, neppure tanto in evidenza, sulla questione. Grazie, Alfa! Wink

 

Piccolo aggiornamento sul post di ieri, riguardo al primo miracolo in vita di San Silvio da Arcore. Oggi ho voluto verificare quali fossero le reazioni delle opposizioni alla farsa della propaganda neo-fascista andata in onda in tutti i telegiornali nazionali. Risultato: opposizione sì, ma solo per pochi.

Il PD, ad esempio, alza la voce, ma lo fa solo dal proprio sito internet: nessuna dichiarazione, nessuna immagine che racconti la verità, nessuna protesta per l'informazione a senso unico si sono viste in tv (ovviamente, direi) e questo non fa che spianare la strada al finto-giornalismo berlusconiano degli ultimi giorni.

Qualcosa, come dicevo, si può leggere sul sito, ma sappiamo tutti quale minimo impatto abbia, ad oggi, la rete, se non per quella minoranza della popolazione che la usa per informarsi. Ecco, comunque, qualche frase estrapolata dalle pagine del PD (clicca qui per leggere l'originale):

- si cita un'agenzia ANSA, mai diffusa in tv: "Cassonetti e cumuli di rifiuti in fiamme a Napoli e in alcuni centri dell'hinterland. In particolare i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per domare piccoli roghi appiccati nel centro del capoluogo partenopeo, a via Medina e via Foria, e nella periferia di Pianura e nel comune di Casalnuovo dove le fiamme per i cumuli di rifiuti bruciati erano più estese e i vigili hanno avuto bisogno di più tempo per venirne a capo". Ansa, ore 15,36

- si tira acqua al proprio mulino: "Certo, la situazione di Napoli è migliorata rispetto a quella in cui versava qualche mese fa. Il lavoro cominciato da Gianni De Gennaro e proseguito da Guido Bertolaso ha prodotto degli effetti positivi, anche grazie alla preziosa collaborazione fornita dal Partito Democratico, sia a livello locale che a livello nazionale".

- si dice anche un po' di verità (finalmente!): "Non siamo in una fiction ma nella realtà, come sanno bene i cittadini campani. Basta con la propaganda. Negli ultimi mesi in Campania ci sono stati passi avanti, grazie al lavoro di Bertolaso, alle scelte fatte a suo tempo da De Gennaro e alla responsabilità degli amministratori locali – sottolinea Della Seta – ma di rifiuti per le strade ce sono ancora molte migliaia di tonnellate, soprattutto in provincia di Napoli, e la strada per dare alla Campania un sistema di gestione dei rifiuti sicuro ed efficiente è ancora lunga".

È, inoltre, presente la dichiarazione del ministro-ombra per l'ambiente Realacci, mandata in onda dal TG1 solo nelle sue parti più favorevoli al governo: “Superare la fase più critica dell'emergenza – afferma il ministro ombra dell’Ambiente Ermete Realacci – è di certo un fatto positivo. Sono serviti tre mesi e non uno come annunciava Berlusconi appena insediato, ma va sicuramente riconosciuto il merito di aver tolto dalle strade di Napoli i cumuli di rifiuti. Tuttavia i toni trionfalistici del presidente del Consiglio non aiutano la Campania. Superare davvero l'emergenza – spiega l'esponente del Pd – vuol dire ben altro e quello ottenuto fin qui e' solo un primo passo".

Ma è troppo poco per smontare la parata trionfale organizzata dal leader del P(2)DL, e qualche frequentatore del sito lo sa, come dimostrano le dichiarazioni pubblicate sul PD Network:

"Qualcuno mi dice che devo smetterla di sconvolgermi ancora, ma non posso farci nulla, resto basita nel vedere che "nessuno" dei nostri dice una sola cosa di fronte alle sue parole. AAAAA CERCASI PARTITO DEMOCRATICO CHE FA OPPOSIZIONE!" (http://robertacapone.ilcannocchiale.it/post/1974735.html).

Dall'IDV parla Belisario ("Peccato solo che dietro alle belle parole da pifferaio magico, Berlusconi abbia deciso di manifestare tali doti esclusivamente nelle vie centrali di Napoli mentre lungo le vie periferiche del capoluogo, continuano i roghi del pattume “datato” che ammorbano i napoletani"), mentre per l'UDC Pionati afferma che "la spazzatura è stata solo spostata da Napoli"

C'è poi la stampa komunista che cerca di "gettare fango" sul povero Berlusconi, ma che, comunque, rimane destinata ad essere letta solo da una certa parte politica (quindi, senza grosse aspirazioni di influenza sul popolo). Il Manifesto pubblica in prima pagina (titolando, per puro caso, come me) una gigantografia dei cumuli di spazzatura ancora presenti in una zona di Napoli e scrive: "Così il capo del governo mette la monnezza sotto il tappeto. Berlusconi annuncia la fine dell'emergenza. Non è così: periferie e hinterland sepolte, proteste per Chiaiano", mentre L'Unità critica il governo, in un angolino della prima pagina on-line, ma senza mordere.

Che dire, io temevo addirittura il silenzio, come traspariva da questa tv sempre più di regime ma, in ogni caso, ci si è limitati al minimo indispensabile. Avrei voluto vedere "rivolte" contro gli autotrionfalismi del premier, sentire urla contro le menzogne diffuse a livello nazionale, contro l'uso propagandistico del principale mezzo d'informazione (basta vedere il lungo servizio del TG2 delle 20.30 di ieri) e invece...

Silvio, di questo passo, un giorno sarà davvero santo...

PS: Segnalo, sempre dal sito del PD, un articolo pubblicato da La Stampa (http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=51431), intitolato "I rifiuti sotto il tappeto", che molto semplicemente esamina il perché dell'emergenza rifiuti e i controsensi tutti italiani nella gestione del problema. L'articolo è molto interessante, ma è altrettanto evidente che anche il PD, nelle sue precedenti forme, non è che uno dei "colpevoli" della grave crisi che ha colpito Napoli. Farsi maestri ora serve a poco...


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O' miracolo

July 18, 2008 12:25 by iTch

Da due-tre giorni tutti i telegiornali nazionali hanno iniziato una bombardante campagna mediatica su "Napoli pulita", il tg2 ha addirittura titolato "O' miracolo a Napoli". L'onnipotente Silvio, dicono, ha rimesso, in appena 3 mesi, Napoli a nuovo: ora è una città lucida, splendente, con tanti fiorellini ai lati delle strade, i bambini che corrono felici per i prati e gli abitanti tutti sereni e allegri che camminano sorridenti.

Lo dicono loro, appunto. Lo fanno dire ai 2 o 3 intervistati che vengono mostrati dopo accurati montaggi dei servizi. Lo dice l'Altissimo, ovviamente. Ma, a quanto pare, non lo dicono i tanti napoletani che vivono lontani dal centro o in altri Comuni dell'hinterland. Basta andare su internet e leggere i commenti di chi si sente preso in giro dalla disinformazione tutta italiana.

A chi pone la domanda su Yahoo Answers, Tano, ad esempio, risponde così: "È da un paio di giorni che leggo domande simili ed è un paio di giorni che rispondo sempre allo stesso modo.:Non è cambiato assolutamente nulla,i cumuli di rifiuti ci sono,dopo un pò passano a ritirarla,poi si ricomincia ad ammucchiare....nulla di nuovo,lo stesso scenario degli ultimi 14 anni circa. Non so quale Tg abbia avuto il coraggio di fare tale disinformazione,ma posso assicurarvi che,la situazione non è cambiata affatto.Abito nella zona orientale di Napoli e ho ufficio al Vomero,devo quindi attraversare tutta la città e credo di poter parlar con cognizione di causa". Frasi simili si leggono tra i commenti agli articoli sui siti web dei vari giornali... certo non posso mettermi a pubblicarli tutti, ma potete provare voi stessi a leggerli.

In Europa, poi, brutti comunistacci, fanno come S. Tommaso: «Per noi contano i fatti, non le parole», osserva da Bruxelles Barbarba Hellferich, portavoce del commissario all´Ambiente, Stavros Dimas. E ancora: «Berlusconi può dire ciò che vuole, per noi contano i risultati. Il governo deve realizzare il piano, dimostrare che si risolverà il problema a lungo termine, con una gestione corretta dei rifiuti e la creazione del termovalorizzatore».

E La Repubblica scrive: Ma arrivano note stonate dai chilometrici cumuli che insistono ancora su parte del territorio. Basta affacciarsi sull´immediata periferia di Napoli: Capodichino invasa da sacchetti, materassi, scarti vari. Ponticelli è una distesa di immondizia. In provincia, schiere di rifiuti dal fetore insopportabile costeggiano San Giuseppe Vesuviano, Sant´Anastasia, Boscotrecase, Somma. Oltre 10mila tonnellate (dato più o meno confermato dallo staff di Bertolaso). Ma nessuno fa cenno alle altre 40mila «temporaneamente» parcheggiate nei siti di stoccaggio provvisori: non hanno status di discarica, sono a rischio per la salute pubblica, spesso immersi nel percolato.

Così, a quanto pare, la corsa alla rimozione della spazzatura avrebbe interessato esclusivamente la zona centrale di Napoli e alcuni comuni dell'area Nord, in vista dell'arrivo del premier in città che, camminando per le linde strade della città, potrà annunciare al mondo il suo primo miracolo, che gli varrà, da qui a cento anni, l'avvio della causa di beatificazione.

Putroppo, però, a volte in tv si dimenticano di raccontare la realtà. Il piano che il governo sta attuando non è altro che la riproposizione dei numerosi interventi che si sono succeduti negli ultimi 15 anni e che hanno portato al disastro. Cresce la spazzatura, si fa un buco e la si butta dentro, alla faccia dell'ambiente e della salute (e quella che non riusciamo a sotterrare la inviamo altrove, a circa 200 euro a tonnellata). Si continua a ricorrere alle stramaledette discariche, un sistema ormai antiquato di smaltimento dei rifiuti, che, se nel breve periodo può permettere di tenere pulite le strade, a lungo andare si rivela inutile: non appena il "buco" sarà pieno, ci si ritrova punto e daccapo.

Allora, ecco che sono stati previsti i termovalorizzatori. Bene! Intanto che li costruiamo, riempiamo le discariche, poi potremo bruciare la spazzatura e vivere felici e contenti. Ma la raccolta differenziata dov'è? Dove sono stati previsti gli impianti di compostaggio?! Nulla di tutto ciò! Non entro nel merito della pericolosità o meno dei termovalorizzatori, non sono addentro alla materia e non mi permetto di dare giudizi, ma ci sarà differenza tra bruciare i rifiuti così come vengono raccolti, con all'interno plastica e altri materiali più o meno tossici, o soltanto una minima parte che residua dopo la separazione degli stessi?

Quindici lunghissimi anni: Berlusconi, Prodi, poi Berlusconi, ancora Prodi e Berlusconi, Rastrelli, Bassolino, Iervolino, tutti i sindaci che non hanno fatto niente nel proprio Comune, Catenacci, Bertolaso, De Gennaro e chi prima di loro. Centinaia di nomi che hanno affossato una Regione e che continuano a farlo.

Io, ad oggi, un piano completo non lo vedo e temo per il futuro di questa zona, già martoriata dalla presenza di troppe "cellule tumorali" sopra e sotto il suolo. Oggi San Silvio sorriderà al mondo e annuncerà "o' miracolo", in tanti sorrideranno con lui perché nessuno, al telegiornale, porrà questi problemi, ma io, a sorridere, non ci riesco proprio.

Aggiungo due brevi pillole:

- Ricordate la truffa della "benzina allungata" in Campania? (http://www.crimeblog.it/post/996/benzina-allungata-con-lacqua-truffa-ai-consumatori-in-campania): Beh, se vi stavate preoccupando delle sorti dei poveri furfanti, sappiate che sono tornati già tutti in libertà. Altro bell'esempio di giustizia all'italiana!

- E, rimanendo in tema benzina, il prezzo del petrolio è in calo da 3 giorni: siamo arrivati a circa 130 dollari! (http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200807181146-ene-rom1038-art.html) Ottima notizia: sono proprio curioso di vedere cosa accadrà ai prezzi nei distributori... scommettiamo?


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