Uno Stato "totalitario" davvero efficiente...

Uno Stato "totalitario" davvero efficiente sarebbe quello in cui l'onnipotente comitato esecutivo dei capi politici
e il loro esercito di direttori soprintendessero a una popolazione di schiavi che ama tanto la propria schiavitù da non dovervi neanche essere costretta.
Far amare agli schiavi la loro schiavitù: ecco qual è il compito ora assegnato negli Stati totalitari
ai ministeri della propaganda, ai caporedattori dei giornali e ai maestri di scuola.
(Aldous Huxley)

Quello che le Bindi non dicono

Ieri sera, in chiusura di Ballarò, è andato in scena l'ennesimo spettacolo telefonico del presidente del Consiglio, ma questo ormai non fa più notizia.

Tra scatti d'ira, solite fregnacce sui pm comunisti e sulla televisione pubblica che non deve contestare il governo, Berlusconi ha voluto proporre agli spettatori l'"elenco delle falsità" dette durante la trasmissione dagli esponenti dell'opposizione, per la cronaca rappresentata in studio da Rosy Bindi, Pierferdinando Casini e Concita De Gregorio, direttrice de L'Unità .

Un'"oppiosizione" più che un'opposizione, assonnata e tristemente in silenzio di fronte alla lista di "inesattezze" del presidente Berlusconi, che non ha saputo controbattere, come ormai avviene troppo spesso, in maniera concreta con dati e fatti tranquillamente reperibili ovunque.

Un'"oppiosizione" che perde costantemente l'occasione di smentire pubblicamente Berlusconi, distruggendolo con le sue stesse armi!

Ma osserviamo nel dettaglio quale sia il vero "elenco delle falsità" andato in onda ieri sera...

1)  "In Russia sono stato un giorno (...) sono partito in ritardo non per la neve ma per la nebbia". In primo luogo, che il presidente fosse rimasto bloccato in Russia causa neve, è quanto si è appreso dalle stesse fonti governative, quindi in tal caso, l'errore sarebbe dovuto ai suoi stessi collaboratori. In ogni caso, in rete, sono già state date ampie dimostrazioni del fatto che le condizioni meteo a San Pietroburgo e dintorni non erano particolarmente avverse e che tutti i voli previsti per quel giorno sono partiti regolarmente.

2) "L'anomalia italiana sono i pm comunisti e i giudici comunisti di Milano che, da quando Silvio Berlusconi è sceso in politica e ha soffiato il potere ai comunisti, lo hanno aggredito (...)". L'attacco alla magistratura non poteva mancare, un covo di comunisti il cui unico scopo è quello di rovinare Silvio Berlusconi! Berlusconi, però, dimentica che molti dei processi che lo vedono o lo hanno visto protagonista, iniziano anni prima rispetto alla sua discesa in campo. Nel 1983 è sotto processo per traffico di droga (indagine archiviata nel 1991); nel 1990 viene condannato per falsa testimonianza riguardo alla sua iscrizione alla P2 (Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per l'intervenuta aministia del 1989); anche i fatti relativi al cosiddetto Lodo Mondadori risalgono al periodo 1988-91, così come quelli per presunte tangenti alla Guardia di Finanza (1989-1991-1992-1994), dai quali sarà assolto, e quelli relativi ai processi All Iberian 1 (Tangenti a Craxi), estinto solo per prescrizione, e All Iberian 2 (Falso in bilancio), stralciato in base alla nuova legge, varata dal governo dello stesso Berlusconi, che depenalizza il reato. Senza volersi dilungare troppo, si può entrare nello specifico di questi e di tutti gli altri processi a Berlusconi visitando Wikipedia e Società Civile.

Ultima osservazione riguardo al fatto che Berlusconi, candidandosi, abbia soffiato il potere ai comunisti: tutti i governi precedenti al 1994 sono stati democristiani o socialisti, questi ultimi con a capo l'"amico" Bettino Craxi.

3) "La televisione pagata coi soldi di tutti fa dei processi pubblici, non consentendo a chi mette sotto processo di avere il contraddittorio". A Ballarò, così come accade sempre anche ad AnnoZero, erano presenti esponenti del governo, che hanno avuto ampia possibilità di rispondere alle eventuali accuse sul proprio capo. Diversamente, in tutte le più recenti apparizioni televisive di Berlusconi, non era presente nessun esponente dell'opposizione. Particolarmente significativo il caso "Porta a Porta", in occasione della consegna delle casette di Onna, in cui il presidente del consiglio ha tenuto un vero e proprio comizio su tutti i punti caldi del momento, senza alcuna possibilità di contraddittorio da parte dei suoi oppositori politici.

4) "Il debito pubblico non l'abbiamo fatto noi, l'abbiamo ereditato da chi ci ha preceduto". Premesso che negli ultimi 15 anni, Berlusconi è stato al governo già 4 volte e che quindi dei governi precedenti fa parte anche lui stesso, il debito pubblico italiano, a fine 2007 (Governo Prodi), è risultato pari a 1.596.762 milioni (104,0% del Pil); alla stessa data del 2006 esso era pari a 1.575.636 milioni (106,5% del Pil). "L’ultimo Bollettino Statistico di Bankitalia, invece, rileva che il debito pubblico, nel periodo da gennaio a maggio del 2009, è cresciuto del 5,4%, ovverosia di quasi 90 miliardi di euro. In particolare, alla fine dello scorso mese di maggio il deficit dello Stato ha raggiunto la nuova quota record di 1.752,188 miliardi di euro". Non l'avrà creato lui, ma allargato sì!

5) "Non abbiamo mai sottovalutato la crisi, abbiamo sempre cercato di infondere fiducia e ottimismo perché il fattore psicologico è determinante quanto la gravità e la durata della stessa crisi". Poi, sempre a proposito di crisi, afferma "Questo dipende da come si evolverà la crisi in cui ancora siamo". Nel maggio del 2009, lo stesso Berlusconi affermava che la crisi era solo "psicologica", rimproverando ai media di avere un atteggiamento colpevole, perché rei di dipingere la crisi "come irreversibile e catastrofica".

6) "Questi spettacoli sulla televisione pubblica pagata con i soldi di tutti sono disdicevoli". I suoi monologhi senza possibilità di contraddittorio (vedi sopra), invece no!

7) "La televisione pubblica italiana è una televisione con una prevalenza assoluta di giornalisti di sinistra, con una prevalenza assoluta di programmi di sinistra". Basta aprire una qualsiasi guida tv per osservare come, escludendo per ovvie ragioni le reti Mediaset, ciò sia falso. Utilizzando il metro di giudizio di Berlusconi e dei suoi seguaci, infatti, possiamo classificare come "programmi di sinistra" i soli "Ballarò" (il che è tutto dire!), "AnnoZero", "Blob", "Parla con me" (programma di satira e non di informazione) e il tg3. Per il resto, i telegiornali e le altre trasmissioni lavorano nel modo che abbiamo imparato a conoscere. Non va dimenticato, poi, che ai vertici Rai sono posizionati uomini "non di sinistra".

8) "Abbiamo superato anche l'inghilterra come prodotto interno lordo". Il dato è vero, ma l'informazione è data solo in parte. "Il PIL italiano del 2007 è oggi più alto di quello inglese dello 0,7%" e ciò pone l'Italia al sesto posto nella classifica dei Paesi più ricchi. Non viene ricordato, però, che, considerando il potere d'acquisto, l'Italia resta fortemente indietro rispetto agli altri Paesi e che nel nostro Paese risulta sempre più ampio il divario tra ricchi e poveri. In questo senso, quando la Bindi dice "lo vada a dire ai precari e ai disoccupati fissi", non sbaglia, ma citare dei dati più concreti potrebbe aiutare l'opposizione ad avere una maggiore credibilità di fronte agli elettori.

Indro Montanelli di Berlusconi diceva: "È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l'allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne".

...e se chi dovrebbe opporsi a lui quelle menzogne non le smaschera, beh, forse non può lamentarsi tanto di come vadano le cose!

Dittatura? Roba da principianti...

Sì, ci sta riuscendo... ce la farà!! Il padrone d'Italia, sua bassezza Silvio "il parrucca" Berlusca, sta per raggiungere, dopo anni di duro lavoro, il suo ambito traguardo, un piano che neppure la mente del più pessimista Orwell avrebbe potuto partorire: instaurare la prima "DITTATURA DEMOCRATICA" del mondo!

Eh già, basta vedere i sondaggi, in particolare l'ultimo pubblicato da Repubblica e svolto da IPR Marketing: sale la fiducia verso il Governo e ancor più verso l'affascinante casanova brianzolo! Ben consapevole della potente legge del "se lo dice la tv, allora è vero", Berlusconi, mai come ora, ha deciso di premere sull'acceleratore e di mostrare agli italiani solo ciò che lui vuole che si sappia. Basta vedere il servizio dedicato dal tg5 di stasera ai cortei anti-riforma Gelmini, in cui i contestatori venivano quasi derisi, perché in realtà protesterebbero senza conoscere i provvedimenti del governo, manipolati da una criminosa sinistra comunista e mangiabambini! 

Ma i risultati danno ragione al bel premier: Alitalia (forse) salva ma con un piano di gran lunga peggiore rispetto a quello proposto da Air France?! Chissenefrega! Napoli ripulita solo per le strade del centro, mentre in periferia cumuli di rifiuti bruciano ancora? Impossibile! In tv non si vede una sola carta per le strade partenopee (anzi, una, ma l'ha raccolta proprio lui, san Silvio)! La Carfagna vara un decreto antiprostituzione che, come ha dimostrato Travaglio, non serve praticamente a niente perché nessuno finirà mai in carcere per questo reato? Nessuno se ne accorge! E che dire di leggi ed emendamenti salva-premier, salva-manager e salva-figlidiputtana infilati nei meandri delle più disparate leggi nella speranza che non se ne accorgano Gabanelli-Grillo-Travaglio e co.? Come se niente fosse successo!

E così, grazie ai suoi potenti mezzi (di comunicazione!), al servilismo strisciante di tanti suoi dipendenti e al lavaggio del cervello fatto agli italiani, Berlusconi riesce ad ottenere consensi su consensi! Una dittatura mascherata, occulta, subdola e, per questo, ancora peggiore di qualsiasi altro totalitarismo, perché colpisce e svilisce le menti anziché i corpi...

C'è davvero poco da stare allegri, ma se non l'ha detto la tv...

Conferenze... non dibattiti!

Ieri sera, complice anche l'inguardabile palinsesto degli altri canali televisivi, mi sono ritrovato ad ascoltare le Conferenze Stampa di "Big Jim" Berlusconi e "Uolter Texas Ranger" Veltroni e ho deciso che qualcosina sul blog avrei dovuto scrivere...

A parte il fatto che trovo squallido e antidemocratico che dibattiti del genere si tengano a distanza, senza possibilità di contraddittorio e di scontro tra candidati, con giornalisti fantocci e domande probabilmente concordate in anticipo, e con maggiore visibilità per alcuni a scapito di altri (quanti di voi ricordano nomi e volti dei vari candidati di Sinistra Critica, Partito Liberale Italiano, Partito Comunista dei Lavoratori, Unione Democratica per i Consumatori, ecc.?!), ho voluto soffermarmi su un paio di dichiarazioni e verificarle con qualche piccola ricerca.

In particolare, mi stuzzicava l'idea di cercare riscontri ad alcune frasi che Berlusconi pronuncia quotidianamente ovunque si trovi:

1. che l'Italia conti il maggior numero di immigrati in Europa;

2. che l'Università di Siena, in una ricerca, abbia dimostrato che l'85% del programma del precedente governo di centrodestra sia stato attuato;

3. che l'Italia abbia la tassazione più alta tra i Paesi dell'Unione Europea.

 

Per quanto riguarda il primo punto, secondo i dati Istat pubblicati sul sito Demo Istat la popolazione straniera in Italia ammonta a circa 3 milioni di persone, alle quali, ovviamente, vanno aggiunti irregolari e clandestini (stima difficile, ma quantificata intorno al mezzo milione di unità).

In termini assoluti, è comunque possibile affermare che Germania (circa 7 milioni), Francia, Spagna e Gran Bretagna superano il nostro Paese e che, in percentuale, il numero di immigrati in Italia raggiunge il 3,4% della popolazione totale, dato inferiore rispetto alla media europea del 5,5%.

Quello che ci differenzia dal resto d'Europa sono, in realtà, le cattive leggi e la scarsa regolamentazione del fenomeno, che portano spesso a non far integrare gli stranieri come avviene altrove e a non disincentivarne gli atti delinquenziali (tanto qui in galera chi ci va!).

L'affermazione sulla ricerca dell'Università di Siena, invece, è stata, se non smentita, quantomeno corretta da Maurizio Cotta e Luca Verzichelli, curatori del Rapporto sul Governo CIRCaP (Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Cambiamento Politico) dell'università toscana, che (come riportato dal sito Fai Notizia) hanno sottolineato: «La nostra valutazione tecnica è basata sui pledges, ovvero le cose che un governo dichiara che si faranno. Nel caso del governo Berlusconi, l’80% dei propositi è stato attuato [ma] bisogna chiarire una cosa. Nei nostri parametri di ricerca, per promessa attuata s’intende discussa almeno una volta in Parlamento. Che poi le proposte di legge siano passate o meno, è un altro discorso (...) Ciò che è stato detto oggi comunque è falso».

Infine, in quanto a tassazione, una ricerca mostrata nella scorsa puntata di Ballarò (ora non ricordo da chi sia stata eseguita), evidenziava come l'Italia si collochi al sesto posto in Europa. In questo caso, ciò che penalizza gli italiani sono i salari, più bassi che altrove, il che, sommato alle tasse dà la grave situazione in cui ci troviamo.

 

La barzelletta del giorno

Le elezioni si avvicinano e l'unica sacrosanta certezza che neppure Dio in persona potrebbe sovvertire è che io, mi si stacchino le articolazioni, NON voterò il Narciso della Brianza, in arte il Berlusca.

Però, di una cosa devo dare atto al partito del "capellone", cioè di aver raccontato ieri la barzelletta più bella che io abbia mai sentito.

In realtà, l'esibizione politicomica è opera di Charlot Bondi (nella foto, in preghiera a San Silvio), il quale ha così parlato ieri:

"Eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un origine di carattere politico costituiscono un motivo sufficiente di esclusione dalle liste, soprattutto per un partito come il nostro che ha sempre potuto vantare un'assoluta onestà da parte di tutti i suoi rappresentanti".

 

Cioè cioè, il buon Sandro sostiene che il PdL non candiderà persone con procedimenti penali... voi ci credereste?? Detto dal coordinatore del partito che, più di ogni altro, ha dato spazio finora a condannati e processati, qualche dubbio io ce l'avrei.

Come la metteranno con i vari (leggo dal sito di Beppe Grillo) Berruti (condanna per favoreggiamento), Biondi (evasione fiscale), Cantoni (corruzione e bancarotta), Dell'Utri (frode fiscale), Del Pennino (finanziamento illecito), Mauro e Jannuzzi (diffamazione), Previti (corruzione), Sterpa (tangenti), Vito (corruzione), più i vari provenienti da AN o in quota Lega Nord sui quali pendono i più disparati capi d'accusa?!

Saranno tutti trombati dal nuovo partito (e, in tal caso, chapeau per un volta a Silvio) o verranno spacciati come al solito per poveri perseguitati politici da santificare e adorare?! Si attendono novità...

PS. Eh sì che vi parlo di PdL, che pullula di condannati, ma anche da parte di Walterino si aspettano conferme a quanto dichiarato nei giorni scorsi!