Sulla scia del caso mediatico scoppiato per il gruppo Facebook "Uccidiamo Berlusconi", covo di facinorosi comunisti desiderosi di far fuori il presidente del Consiglio, il difensore della Roma Burdisso e il gattino Virgola, propongo una breve rassegna di citazioni più o meno violente e inneggianti all'odio e al razzismo, di alcuni personaggi della politica nostrana:
"Voglio eliminare tutti i bambini dei (dice proprio "dei", ndr) zingari" (G. Gentilini, due volte sindaco leghista di Treviso)
"No alle merde extracomunitarie clandestine, no agli islamici che rompono il cazzo nelle scuole e vorrebbero privarci dei nostri simboli" (M. Borghezio, europarlamentare Lega Nord)
"La Lega non cambia linea vogliono l'8 per mille? Noi ai clandestini bastardi gli diamo il mille per mille di calci in culo con la legge Bossi-Fini" (M. Borghezio, europarlamentare Lega Nord)
"La "sinistra per male", deve and
are a morire ammazzata" (R. Brunetta, PDL, ministro della pubblica amministrazione)
"Ho troppa stima per l'intelligenza degli italiani per credere che ci possano essere in giro tanti coglioni che votano per il proprio disinteresse" (S. Berlusconi)
"Cosa facciamo degli immigrati che sono rimasti in strada dopo gli sgomberi? Purtroppo il forno crematorio del cimitero di Santa Bona non è ancora pronto" (P. Stiffoni, senatore Lega Nord)
"Dare il voto agli extracomunitari, non mi sembra il caso, un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi, dai..." (R. Calderoli, Lega Nord, ministro per la semplificazione)
"Chi salvo fra Dini, D'Alema, Prodi, Veltroni e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la pace" (S. Berlusconi)
"Questa è l'ultima occasione: o si fanno le riforme o scoppia un casino. Se la sinistra vuole scendere in piazza abbiamo trecentomila martiri pronti a battersi. E non scherziamo... mica siam quattro gatti, verrebbero giù anche dalle montagne con i fucili, che son sempre caldi" (U. Bossi, Lega Nord, ministro per le riforme)
"Se necessario, per fermare i romani che hanno stampato queste schede elettorali che sono una vera porcata, e non permettono di votare in semplicità e chiarezza, potremmo anche imbracciare i fucili" (U. Bossi, Lega Nord, ministro per le riforme)
"Si va al voto, oppure facciamo la rivoluzione. Facciamo la lotta di liberazione. Ci mancano un po' di armi ma le troviamo" (U. Bossi, Lega Nord, ministro per le riforme)
"Le auguro che appena suo figlio avrà accesso a Facebook venga intercettato dai pedofili e che lo incontrino sotto scuola" (G. Carlucci, parlamentare PDL, rivolgendosi al giornalista Alessandro Gilioli)
Si va dai semplici insulti xenofobi da bar alle minacce più o meno velate, ad auguri o battute di pessimo gusto, ma, si sa, quando alcune persone usano un linguaggio "colorito" si tratta sempre di goliardate, di iperboli linguistiche e di "lui è fatto così... un giocherellone", mentre in altri casi...
P.S. Questo è solo il risultato di una decina di minuti di ricerca: se qualcuno ne ricorda altre, magari anche più memorabili, le aggiunga pure tra i commenti così potremo arricchire il nostro frasario e, magari, dovessimo averne bisogno, potremo intitolare i nostri gruppi Facebook in modo da non essere denunciati ("Eliminiamo X", "Un po' di armi contro Tizio", "Imbracciamo i fucili contro Caio", "Sempronio vada a morire ammazzato", "Tizi, Caii e Sempronii che rompono il cazzo" e così via)